giovedì 8 gennaio 2009
Cavallo di Troia
Ho letto le ultime notizie relative alla guerra israelo-palestinese e in particolare su Gaza. Sono sconcertato nel vedere come ancora la stupidità umana riesca ad arrivare a sopprimere e schiacciare la vita. Sono morti dei bambini. Non importa quanti ma qualcuno ha attaccato con delle armi e ucciso dei bambini. Credo che l'uomo non sia in grado di apprendere dalla storia. Sembra che il cervello si azzeri, la cultura sparisca e che le esperienze passate non valgano nulla. Tra l'altro questo comportamento arriva da un popolo che ha subito una violenza disumana ben impressa nella memoria di tutti. Tutto questo non serve. Tutto questo è disumano. Questa guerra dura ormai da più di 50 anni e i morti sono troppi per poter essere quantificati. Il tempo passa e tutte le generazioni trovano lo stesso campo di battaglia e gli stessi morti in casa. Tutto questo è triste. Si parla di terrorismo ma in realtà questa parola riguarda tutti. Riguarda anche gli eserciti organizzati e non solo i disperati kamikaze. Il terrore arriva dall'odio che si semina e chi ne paga il prezzo come al solito sono persone innocenti e quando si arriva in basso sono anche i bambini. Ma come fanno a continuare ad attaccare dopo che persone innocenti hanno perso la vita? D'altro canto nelle guerre le parti in conflitto desiderano vincere e ogni mezzo è valido anche un cavallo di Troia come qualcuno nella storia ha insegnato. Forse per le minoranze che si trovano a difendersi contro orrendi giganti un cavallo di Troia potrebbe essere lo stratagemma più efficace. Non so perchè ho pensato a questo ma è uno dei pochi esempi in cui pochi hanno saputo avere la meglio su molti!
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